martedì 5 marzo 2013

A cosa servono i sogni (Orhan Pamuk)

Marc Chagall, Il sogno di Lamon e Dryas, 1957
National Gallery of Canada, Ottawa
"I sogni servono a tre cose.
Alif: vuoi una cosa ma non ti permettono neanche di chiederla. Allora dici, l'ho sognato. Così, hai espresso il tuo desiderio senza chiedere.
Ba: vuoi fare qualcosa di cattivo a qualcuno. Per esempio vuoi calunniare qualcuno. Allora dici, ho sognato che la tale signora tradiva il marito, oppure ho sognato che portavano brocche e brocche di vino a quel tal pascià. Così, anche se non ci credono, parte della cattiveria va comunque a segno.
Gim: vuoi una cosa, ma non sai neanche bene quale. Racconti un sogno confuso. Gli altri lo commentano e dicono subito cosa devi chiedere e cosa ti possono dare. Per esempio dicono: tu hai bisogno di un marito, di un bambino di una casa...
Questi sogni non sono affatto cose che sogniamo veramente quando dormiamo. Tutti raccontano sogni fatti di giorno come se li avessero fatti di notte in modo da trarne vantaggio. Solo gli stupidi raccontano i sogni fatti di notte così come sono. Allora, o ti prendono in giro o commentano il tuo sogno come se ci fosse qualcosa di brutto. Invece i sogni veri non vengono presi sul serio da nessuno, neanche da chi li sogna. Voi lo fate forse?"

da 'Il mio nome è rosso' (capitolo ventiseiesimo), Orhan Pamuk

Traduzione di Marta Bertolini e Semsa Gezgin per Einaudi

martedì 19 febbraio 2013

Aniemotion: The best goals of Roberto Baggio

Oggi mi sento incompreso. E quindi mi sento come Baggio.
Siccome "Baggio" è anche sinonimo di "poesia", guardarlo lenisce l'animo.

-O-



"L'imponderabile Baggio"

Ah suonatori di piffero,
di tamburello, di viola
state un po' zitti se vola
con penne o piume di zeffiro
nella stravagante spola
da un piede all'altro, nel vivido
organizzarsi del brivido
fra la tomaia e la suola
sezionando come un raggio
(sì, laser più che persona)
l'area non più di rigore
a distrarci dall'orrore
che senza colpa impersona
l'imponderabile Baggio.

di Giovanni Raboni

sabato 26 gennaio 2013

Life

Non ho idea di chi li abbia composti, ma ho trovato questi consigli sulla vita davvero molto assennati e quindi valevoli di essere condivisi. Buona lettura!

-O- 


lunedì 31 dicembre 2012

The last good day of the year 2012

Per l'ultimo giorno dell'anno, l'eleganza dei Cousteau...


“There's something there...
(amongst the fallen fruit and flowers)
won't rest
(only minutes, only hours)
unless
(now the morning breaks in showers)
I guess
we'll remember this all of our lives
on the last good day of the year„

giovedì 27 dicembre 2012

La fortuna del Corto (Hugo Pratt)

Le frasi più belle della letteratura #8:

Corto Maltese (fonte www.cortomaltese.com)
"Corto: «Cosa vuoi, romantica bijou?»
Pandora: «Parlare con lei, Corto Maltese.»
Corto: «Ti avverto subito che non ho voglia di sparare assieme a te!»
Pandora: «Mi dispiace di essere stata impulsiva l'ultima volta.»
Corto: «Ah, l'ultima volta... allora pensi che ce ne saranno altre?»
Pandora: «No, non voglio dire questo...»
Corto: «Insomma cosa vuoi?»
Pandora: «Volevo suggerirle qualche cosa, ma non mi prenderà sul serio. Questa è la mia paura.»
Corto: «Se ne sentono tante, una più, una meno... non fa gran differenza.»
Pandora: «Catturi il sommergibile e mi porti da mio padre... la coprirà d'oro!»
Corto: «Ecco: io sapevo che i miliardari sono pazzi, ma non riuscivo a capire come mai. Ora credo di saperlo. La loro pazzia è ereditaria... deve essere qualche cosa nell'inchiostro con cui stampano i loro dollari. La miglior cosa che tu e Cain potete fare è di starmi vicino. Porto fortuna!»
Pandora: «E lei crede veramente che questa sua fortuna sfacciata durerà per sempre?»
Corto: «E come no, mia cara... Quando ero bambino mi accorsi che non avevo la linea della fortuna sulla mano e allora presi il rasoio di mio padre e zac... me ne feci una come volevo.»"

da 'Una ballata del mare salato' (versione a fumetti), Hugo Pratt

-O-



venerdì 14 dicembre 2012

Baiser volé (Umberto Biscotti)

"Baiser volé"

Un incanto parigino
danza prigioniero
di steli d'acciaio aggrovigliati
come rovi di giardino.
Una stanza da ballo
è in piazza,
sous la Tour Eiffel.
Volute ricamate
des baisers volé.
Passi e lembi
volteggiati,
spiegazzati,
parce que je vous aime...
Lirica dissimulation da réclame,
emozione immaginaria che si fa vera,
pubblicizzando l'incomunicabile fragranza
di un profumo.

Inedito, Umberto Biscotti


-O-
Che dire? Se la fragranza è all'altezza della pubblicità, val la pena di regalarlo ad una bella donna...