“The soundtrack reproduces the amplitude and frequency of the plasma
waves as «heard» by Voyager 1. The waves detected by the instrument
antennas can be simply amplified and played through a speaker. These
frequencies are within the range heard by human ears„
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venerdì 13 settembre 2013
Voyager 1: verso l'infinito e oltre
La mitica sonda Voyager 1 è entrata nello spazio interstellare. Lasciando il Sistema Solare esso è l'oggetto artificiale più lontano dalla Terra.
sabato 17 novembre 2012
That pale blue dot
Le frasi più belle della letteratura #4:
«Chi ha scorto l'universo, non può pensare a un uomo, alle sue meschine gioie o sventure, anche se quell'uomo è lui. Non gl'importa la sorte di quell'altro, non gli importa la sua azione, poiché egli ora è nessuno.»
da 'La scrittura del dio', in 'Aleph', Jorge Luis Borges
«Da questo distante punto di osservazione, la Terra può non sembrare di particolare interesse. Ma per noi, è diverso. Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. È noi. Su di esso, tutti coloro che amate, tutti coloro che conoscete, tutti coloro di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sé, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e plebeo, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì, su un minuscolo granello di polvere sospeso in un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica.
Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria e nel trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un puntino. Pensate alle crudeltà senza fine inflitte dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti le incomprensioni, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto fervente il loro odio. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che abbiamo una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è alcuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Colonizzare, non ancora.
Che vi piaccia o meno, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l'unica casa che abbiamo mai conosciuto.»
da 'Pale Blue Dot: A Vision of the Human Future in Space', Carl Sagan
-O-
sabato 25 agosto 2012
Un piccolo passo per un uomo, un grande salto per l'umanità
![]() |
| Neil Armstrong (fonte: NASA) |
-o-
Mi piace pensare che non sia semplicemente morto, ma che la sua anima sia diventata una stella dell'infinito firmamento in cui aveva viaggiato. Una stella che, spero, non sia troppo lontana da quella dell'altro primo uomo spaziale, Yuri Gagarin, che l'allunaggio non potè vederlo, perchè scomparso un anno prima che avvenisse, ma che ebbe l'onore di orbitare per primo intorno al nostro pianeta e ammirarlo in tutta la sua straordinaria bellezza.
Onore a entrambi, rappresentanti divisi di due opposte ideologie, ma eroi uniti nella grandezza dei sogni dell'umanità.
-o-
Ed ecco l'istante esatto in cui l'Apollo 11 allunò, e le sue parole, quando discese dal modulo spaziale:
Il momento dell'Allunaggio
Il momento dell'Allunaggio
“That's one small step for man, one giant leap for mankind.„
-o-
PS: a quelli che, offendendo la memoria di Armstrong e di tutti gli scienziati che hanno lavorato dietro questo immenso traguardo ingegneristico, ancora preferiscono credere alla bufala del finto allunaggio, consiglio la lettura dell'ottimo lavoro di ricostruzione di Paolo Attivissimo. Schiaritevi la mente e smettete di credere alle fandonie!
lunedì 6 agosto 2012
Curiosity: Is there life on Mars?
Il più grande rover spaziale mai costruito è giunto su Marte. La NASA ha compiuto un altro miracolo ingegneristico. Curiosity analizzerà la stratigrafia del cratere dove è
atterrato, alla ricerca di prove dell'esistenza passata o presente di
condizioni utili per la vita.
-o-
E questo è un piccolo omaggio al rover, con le note del duca David Bowie, il testo parla d'altro, ma il titolo è in linea con l'evento del giorno:
“Oh man! Wonder if he'll ever know
He's in the best selling show
Is there life on Mars?„
He's in the best selling show
Is there life on Mars?„
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